Presso
La complessità di questa macchina sonora, che contiene una quantità infinita di voci (celebri le Tube, ossia delle Trombe a forte pressione), richiede una manutenzione continua e dispendiosa; in particolare, è a tutt’oggi in corso una radicale operazione di revisione-restauro, per riportare il monumentale strumento alla perfetta efficienza. All’organo il Maestro Paolo Oreni, concertista di fama internazionale. Verrà proposto un interessante programma con musiche di Mozart, Liszt, Widor e improvvisazioni dello stesso Oreni su temi dati dal pubblico.
Quest’anno sarà con noi Sua Em. Cardinale Joseph Zen SDB,
Vescovo di Hong Kong e Primate della Cina, che festeggerà con
Questo il programma:
Bologna, Chiesa di San Giovanni Bosco
Domenica 27 gennaio 2008, ore 21.00.
Organista: Paolo Oreni
W. A. Mozart Fantaisie in Fa minore KV 608
(1756-1791)
F. Liszt “Prometheus”, poema sinfonico n° 5
(1811-1886) [trascrizione di
C. M. Widor Allegro vivace
(1844-1937) (dalla V Sinfonia Opus 42)
P. Oreni Sinfonia improvvisata su temi proposti dal pubblico
(1979) (Preludio - Scherzo - Adagio - Finale)
Paolo Oreni
Nato a Treviglio (Bergamo) nel 1979, Paolo Oreni ha frequentato la classe d’organo e composizione organistica del Maestro Giovanni Walter Zaramella presso l’Istituto Musicale Pareggiato “Gaetano Donizetti” di Bergamo. Nel 2000 si trasferisce al Conservatorio Nazionale di Lussemburgo (Prof. Jean-Jacques Kasel) vincendo nel 2002 il primo premio del concorso internazionale “Prix Interrégional-Diplôme de Concert”, prestigioso diploma mitteleuropeo.
Allievo del Maestro
Vincitore di vari concorsi internazionali, ha ricevuto numerose borse di studio conferitegli a Treviglio (Comune e Cassa Rurale) e dal Ministero della Cultura di Lussemburgo. In Giugno 2004 è risultato Finalista e vincitore di una Menzione al Concorso Internazionale “Ville de Paris”, dove hanno partecipato 60 organisti da tutto il mondo.
Ha suonato in duo con prime parti soliste dell’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, in formazioni da camera e con orchestra sinfonica (Gruppo Fiati Musica Aperta, Orchestra Stabile Gaetano Donizetti di Bergamo, Jeune Orchestre de Paris, Orchestra Haydn di Bolzano, Orchestra Sinfonica di Zurigo, ...) e continua un’intensa carriera concertistica, con una media di 100 concerti annuali, che lo porta a suonare regolarmente in alcuni fra i più prestigiosi Festival musicali ed organistici internazionali in Italia, Svizzera, Francia, Lussemburgo, Germania, Austria, Inghilterra, Olanda, Danimarca, Svezia. È imminente il debutto negli USA, Asia e Oceania.
Recentemente è stato invitato dalla sezione musicale della Diocesi di Monaco di Baviera a tenere una Masterclass sull’improvvisazione e l’interpretazione del repertorio romantico – sinfonico francese, esperienza che si ripeterà nel 2007 sempre a Monaco di Baviera e nella città di Dinkelsbühl.
L’organo della Chiesa di San Giovanni Bosco in Bologna
Il monumentale strumento fu costruito nel 1951 dalla Ditta “Giovanni
Tamburini” di Crema, su progetto del Maestro Fernando Germani, il più rinomato
concertista italiano dell’epoca. Collocato nell’Auditorium di Palazzo Pio XII,
in Via della Conciliazione a Roma, e là inutilizzato da tempo, venne donato dal
S. Padre nel
Si tratta di uno degli organi più
grandi d’Italia: il terzo, dopo quelli delle Cattedrali di Milano e di Messina;
è il trentesimo organo più grande del pianeta. Consta di 5 tastiere, 12.278
canne, sull’ordine dei
La complessità di questa macchina sonora, che contiene una quantità infinita di voci, richiede una manutenzione continua e dispendiosa; in particolare, è a tutt’oggi in corso una radicale operazione di revisione-restauro ad opera dell’organaro Alessandro Giacobazzi di Casoni di Sant’Andreapelago (MO). Durante il concerto, verranno illustrate le sonorità dell’organo attraverso l’esecuzione di pagine musicali appositamente scelte. Lo scopo di questa iniziativa, e di quelle che seguiranno, è appunto quello di promuovere la conoscenza di questo monumentale strumento, tesoro che ci è stato consegnato e che sta a noi preservare nel tempo.
Altre informazioni su:
www.organosangiovanniboscobologna.org
www.organoacanne.altervista.org
www.lapaginadellorgano.it


